cinquanta e cinquanta

lo so che aspettavi
qualcosa da leggere
e forse avrei voluto
scrivere anche io
molto prima
ma non saprei dirti
se mi aspettavo di meglio
o di peggio
nel rivederti
ma è stato denso
e potente
il colpo emotivo
ma non del genere che
che fa male
ma di quello che ti lascia
senza parole,
con la voglia di correre
e non saper scegliere
quale direzione
se verso i tuoi occhi
o quella che porta altrove
e con quei capelli corti
hai sconvolto
ogni mio ormone

lascio che le cose mi portino altrove, non importa dove *

la primavera
che mi sorprende ancora
le nespole
che iniziano a maturare
il giallo
mi ricorda il tuo costume
nelle giornate
in cui sono
di buon umore

* Altrove – Morgan