we’re not the same, we’re different tonight *

mi chiedi come sto?
ma non parli mai di te
sarebbe stato diverso con te
e lo sarebbe stato anche senza di te
ma ritornando
alla domanda fondamentale:
come sto?
non lo so come mi sento
alcuni giorno sto bene
altri vorrei scappare
ma soprattutto trovare
una vera direzione
piuttosto che continuare
a lasciare porte aperte
perché non mi vieni a trovare?
sarebbe bello viverti ancora
quando l’altra volta hai detto:
scendo da te
mi si è riempito il cuore
ma tutto è svanito in fretta
e mi è rimasta solo l’illusione
ora è di nuovo notte
ho camminato tanto
e sembra non sia arrivato
a nessuna destinazione

* Tonight, tonight – Smashing Pumpkins

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Io vorrei che tu, che tu avessi qualcosa da dire, che parlassi di più, che provassi una volta a reagire, ribellandoti a quell’eterno incanto per vederti lottare contro chi ti vuole così, innocente e banale donna *

Mare, solitudine e malinconia. Un bel miscuglio per un racconto, mentre in sottofondo una canzone non fa che alimentare tutto. Posso essere molto più bravo di così, se voglio. Ma ho capito molte cose. Ho capito che è veramente difficile, se non impossibile, superare le abitudini, rinunciare a tutta una serie di consuetudini e ricominciare con delle altre nuove. Loro ti vogliono così e tu non puoi deluderli. Non più. Sono stato un personaggio scomodo nella tua vita e lo sono ancora. Nonostante tutto o malgrado tutto. Le famiglie che fanno sodalizi ancora prima dei figli, instaurando rapporti duraturi e confidenziali, come si può dare una scossa a tutto questo, rompendo gli equilibri, solo per un capriccio? Solo per una stronzata che molti chiamano amore, quasi sempre sconveniente? Non puoi, quindi silenziosamente ti appresti a seguire passo a passo il corso “naturale” che tutto questo comporta. Senza obiezioni. Senza esitazioni. Se non quelle avute in quelle notti clandestine a fare finta di vivere un’altra vita. A fare finta di scrivere un’altra storia. Dimenticare tutto, almeno su quel letto. In quell’intrecciarsi di corpi, sorrisi e, infine, lacrime. Calde e profonde. E poi silenzio, fino a non sentirne più il rumore. Fino a quando non farà più male.

* … e poi mi parli di una vita insieme – Vasco Rossi

ma se rinasco me vojo reincarnà in me stesso co la promessa de famme fa più sesso *

voi non sapete
quello che sento
e anche se fuori sorrido
a volte, dentro
sto morendo

tutto quello che
ho imparato sull’amore
spesso lo scordo
e in una frazione di secondo
in un sorriso mi perdo
e in uno sguardo
affondo
che nonostante
sia abbastanza vecchio
da saper nuotare
mi abbandono alla corrente
e mi lascio trasportare
dove vuole
e poi è sempre più difficile
tornare a casa
con un’altra delusione
se fossi in un film
sentimentale del cazzo
probabilmente aspirerei
a un lieto fine
ma ricordatevi che
quando i protagonisti
lo raggiungono
qualcun altro lo deve pagare
come quando lei dice:
“meriti di meglio”
non sapendo,
almeno questa volta,
di aver avuto ragione

* Bar della rabbia – Mannarino

come si porta un maglione sformato su un paio di jeans *

è una di quelle sere
di nebbia e nostalgia
piccoli particolari
diventano coincidenze
e a loro volta
rievocano ricorrenze
la pubblicità del film
sottofondo alla nostra prima volta
quando ti sei sentita pronta
e io pensavo a un gioco intrigante
con la paura di poterti far male
quindi, nessuna difesa
ora sembra passata un vita
da quelle notti
da quelle parole
da quegli sguardi
che, a volte,
faccio fatica a ricordarli
anche se sono
un parte importante
di me
per questo, a volte,
mi manchi

Farewell – Francesco Guccini

puoi chiarmarci se vuoi ragazzi persi… *

a chi invecchia
solo per abitudine
o per tradizione
e passa da un luogo comune
a un altro luogo comune
senza nessuna resistenza
nessuna obiezione

ci sono occhi
che hanno potere
di parola
e sorrisi
che mi disarmano
ancora

questo
vi volevo dire

* Mai come voi – Tre Allegri Ragazzi Morti

eppure, milioni di serrature non riescono a tenermi chiuso il cuore *

vorrei ricordarmi
l’ultima volta in cui
ho guardato qualcuno
non solo con gli occhi
quegli sguardi in cui
ci sta dentro tutto
un sorriso idiota
si forma sul tuo volto
e non hai bisogno d’altro
e poi paragonarlo
a questo momento
in cui tu mi dici
otto anni fa
saresti stato l’uomo perfetto
ma la verità è che
io sono sempre
stato un disastro
sai quante volte
ho pensato di essere bravo?
con le parole intendo
ma poi a metà strada
mi perdo
e ad ogni bivio
inumidisco il dito
e controllo il vento
ma ho un cattivo senso
dell’orientamento
e alla fine
faccio sempre il percorso
più lungo
e spesso arrivo in ritardo
ma se ti va
possiamo andare
a un concerto
pogare fino allo sfinimento
e poi buttarci sul prato
e ridere di gusto
di tutto quello che non va
per il verso giusto

* E non hai visto ancora niente – Lorenzo Jovanotti Cherubini

che è tutta una vita che passo da qua e ancora rischio di perdermi *

ho la barba bianca
e troppe cose
ancora da imparare

leggimi
cercami
scrivimi
io resto qui
con i miei fantasmi
l’amore passato
l’amore presente
l’amore futuro
tutto quello di cui
abbiamo bisogno
è amore
anche se a volte
una sana scopata
non sarebbe male

un gesto d’impulso
l’istinto che sale
alzare una mano
continuare a lottare

* La linea della vita – Francesco De Gregori