le tue unghie nella mia schiena sono un ricordo troppo lontano *

vengo qui per sfuggire
alla crudeltà del mondo
la musica in cuffia
e il cervello fuoriporta
in bolla di protezione
niente mi può toccare
nemmeno le tue parole
mentre Jim urla
love me two times
come se non ci fosse un domani
e forse non c’è
e allora resto
in questo eterno presente
intrappolato
in attesa di un cenno
di un gesto di disgelo
che so non arriverà
mi chiedo cosa ti costa
e perché devi farmi pagare
colpe che non ho
solo perché ti fa sentire
più forte di me?
mi tieni in bilico
e fatico a tenere a freno
i sussulti del cuore
ogni volta che torni e non vuoi restare
non è così facile
tenere a freno le mani
che ti vorrebbero toccare
e io non sono bravo
a nasconderle
a fare finta di niente
a farmi scivolare tutto addosso
tutto adesso
come se niente fosse
realmente successo
se tu ci riesci
lo metterò
tra i tuoi pregi e i miei svantaggi
ma non ho più voglia di
giocare a perdere pezzi
e poi recuperarli
ogni volta
e ogni volta ancora
fare un giro e ricominciare
senza mai imparare a difendermi

* Controvento – Giorgio Canali & Rossofuoco

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