cinquanta e cinquanta

lo so che aspettavi
qualcosa da leggere
e forse avrei voluto
scrivere anche io
molto prima
ma non saprei dirti
se mi aspettavo di meglio
o di peggio
nel rivederti
ma è stato denso
e potente
il colpo emotivo
ma non del genere che
che fa male
ma di quello che ti lascia
senza parole,
con la voglia di correre
e non saper scegliere
quale direzione
se verso i tuoi occhi
o quella che porta altrove
e con quei capelli corti
hai sconvolto
ogni mio ormone

venti persone che ami se ne andranno ti chiederai se c’entrerà dio *

la senti dentro
la fine dell’estate
malinconia
che risale
da angoli dimenticati
di alcuni ricordi
che si trascinano
dietro profumi
come quello dell’erba
dopo la pioggia
e ti ritrovi
a pensare
allo scorrere
inesorabile del tempo
la vita
che fugge in un lampo
e quasi non sei pronto
anche se qualcuno
dice di esserlo sempre
sta mentendo

* Di vino – Marta sui tubi

non sei riuscita a cambiarmi, non ti ho cambiata lo sai *

non ho paura
di questo pensiero
che torna di notte
ogni tanto
o forse a cadenza regolare
forse quando inizia
la bella stagione
e mi tornano in mente
quei pomeriggi al mare
con la voglia di poterti
toccare
e ti fissavo così a lungo
che tu, sorridendo, dicevi:
che hai da guardare?

* Verranno a chiederti del nostro amore – Fabrizio De Andrè