di come salveremo il mondo o per lo meno il nostro *

nascondo quello che scrivo
dietro un muro di carta
quello che conta
ciò che non ha importanza
nel volto di un attrice
ne ricordo un altro
un sopracciglio alzato
e un maledetto
meraviglioso sorriso
di cui mi sono innamorato

l’essenza di un sentimento
racchiuso in uno sguardo
la spinta più potente
per cambiare il mondo
o per lo meno il nostro
l’amore pecca di presunzione
e manca di prudenza
diceva: tu sei tutto mio
ma non ero abbastanza

* Di che cosa parla veramente una canzone – Tre allegri ragazzi morti

so chi sono io, anche se non ho letto Freud *

non dirò niente
anche se
ho scritto parecchio
sull’argomento
ma non cerco risposte
se non da me stesso

e tu saresti capace?
mi chiedeva, in sogno,
Claudia Cardinale
in uno spezzone di film
in bianco e nero
e io, mentendo, le dissi:
guardami ancora
in quel modo
e non avrò più dubbi
mentre avrei voluto dirle:
se non ti spaventerai
con le mie paure
un giorno che mi dirai le tue
troveremo il modo di rimuoverle
in due

* Spaccacuore – Samuele Bersani

se c’è una cosa innaturale è doversi dare un bacio davanti a un pubblico ufficiale *

come abbiamo fatto a perderci?
ci sono sensazioni
che ritornano a galla
riflesso automatico
quasi come un richiamo
basta una parola
magari un luogo
o uno sguardo lontano
un gesto con la mano
ma non so dirti a che ora
se di notte o di mattino
anche se non ha nessuna importanza
come l’assenza
la resistenza
la convenienza
di un amore
un altro gioco di parole
prima della fine
prima che vada
tutto a puttane
risate e pugnalate
senza una sola frase da ricordare
tranne che:
se non mi vuoi sposare in chiesa
non ha senso stare insieme

che nella sua tragedia
mi ha fatto pure divertire
non ho bisogno di un dio
per avere una morale
per puntare a una pseudo-felicità
che non mi appartiene
perché t’avrei sposata
in riva al mare
senza bisogno di un prete
o di un messo comunale
per poterti baciare

* Secondo me – Brunori Sas

ma se rinasco me vojo reincarnà in me stesso co la promessa de famme fa più sesso *

voi non sapete
quello che sento
e anche se fuori sorrido
a volte, dentro
sto morendo

tutto quello che
ho imparato sull’amore
spesso lo scordo
e in una frazione di secondo
in un sorriso mi perdo
e in uno sguardo
affondo
che nonostante
sia abbastanza vecchio
da saper nuotare
mi abbandono alla corrente
e mi lascio trasportare
dove vuole
e poi è sempre più difficile
tornare a casa
con un’altra delusione
se fossi in un film
sentimentale del cazzo
probabilmente aspirerei
a un lieto fine
ma ricordatevi che
quando i protagonisti
lo raggiungono
qualcun altro lo deve pagare
come quando lei dice:
“meriti di meglio”
non sapendo,
almeno questa volta,
di aver avuto ragione

* Bar della rabbia – Mannarino

come si porta un maglione sformato su un paio di jeans *

è una di quelle sere
di nebbia e nostalgia
piccoli particolari
diventano coincidenze
e a loro volta
rievocano ricorrenze
la pubblicità del film
sottofondo alla nostra prima volta
quando ti sei sentita pronta
e io pensavo a un gioco intrigante
con la paura di poterti far male
quindi, nessuna difesa
ora sembra passata un vita
da quelle notti
da quelle parole
da quegli sguardi
che, a volte,
faccio fatica a ricordarli
anche se sono
un parte importante
di me
per questo, a volte,
mi manchi

Farewell – Francesco Guccini

qualcosa e 1/2

sto attraversando notti insonni
ma senza frustrazione
tipo quei film che trovi
già cominciati e non
riesci a capire dove
vogliono andare a parare
sto attraversando notti insonni
quasi senza ragione
che tanto poi
non mi potrà servire
immagino cosa potrei dire
se solo sapessi come
magari con un dove
in linea retta
nella medesima direzione
ma sono un Mastroianni
intrappolato nel suo
non volersi accontentare
e piuttosto che seguire
una strada ne costruisce
sempre nuove
che non arrivano a
nessuna destinazione
per la bellezza del viaggio
qualcuno potrebbe dire
ma io non ho il suo carisma
e nemmeno una
Claudia Cardinale