ma l’unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente *

sotto questa corazza
sono fatto di vetro
e se mi lasciassi toccare
potrei rompermi
frantumarmi
e poi trascorrere anni
a raccogliere i cocci
e ricomporli
per dargli una parvenza
d’uomo
certe notti ripenso
a quei giorni
a quel rincorrersi
silenzi e battiti
e ho paura
di non riuscire
a ricordali
di non riuscire più
ad amare in quel modo
perdermi in uno sguardo
per ritrovarmi

* Fango – Jovanotti

eppure, milioni di serrature non riescono a tenermi chiuso il cuore *

vorrei ricordarmi
l’ultima volta in cui
ho guardato qualcuno
non solo con gli occhi
quegli sguardi in cui
ci sta dentro tutto
un sorriso idiota
si forma sul tuo volto
e non hai bisogno d’altro
e poi paragonarlo
a questo momento
in cui tu mi dici
otto anni fa
saresti stato l’uomo perfetto
ma la verità è che
io sono sempre
stato un disastro
sai quante volte
ho pensato di essere bravo?
con le parole intendo
ma poi a metà strada
mi perdo
e ad ogni bivio
inumidisco il dito
e controllo il vento
ma ho un cattivo senso
dell’orientamento
e alla fine
faccio sempre il percorso
più lungo
e spesso arrivo in ritardo
ma se ti va
possiamo andare
a un concerto
pogare fino allo sfinimento
e poi buttarci sul prato
e ridere di gusto
di tutto quello che non va
per il verso giusto

* E non hai visto ancora niente – Lorenzo Jovanotti Cherubini