Io vorrei che tu, che tu avessi qualcosa da dire, che parlassi di più, che provassi una volta a reagire, ribellandoti a quell’eterno incanto per vederti lottare contro chi ti vuole così, innocente e banale donna *

Mare, solitudine e malinconia. Un bel miscuglio per un racconto, mentre in sottofondo una canzone non fa che alimentare tutto. Posso essere molto più bravo di così, se voglio. Ma ho capito molte cose. Ho capito che è veramente difficile, se non impossibile, superare le abitudini, rinunciare a tutta una serie di consuetudini e ricominciare con delle altre nuove. Loro ti vogliono così e tu non puoi deluderli. Non più. Sono stato un personaggio scomodo nella tua vita e lo sono ancora. Nonostante tutto o malgrado tutto. Le famiglie che fanno sodalizi ancora prima dei figli, instaurando rapporti duraturi e confidenziali, come si può dare una scossa a tutto questo, rompendo gli equilibri, solo per un capriccio? Solo per una stronzata che molti chiamano amore, quasi sempre sconveniente? Non puoi, quindi silenziosamente ti appresti a seguire passo a passo il corso “naturale” che tutto questo comporta. Senza obiezioni. Senza esitazioni. Se non quelle avute in quelle notti clandestine a fare finta di vivere un’altra vita. A fare finta di scrivere un’altra storia. Dimenticare tutto, almeno su quel letto. In quell’intrecciarsi di corpi, sorrisi e, infine, lacrime. Calde e profonde. E poi silenzio, fino a non sentirne più il rumore. Fino a quando non farà più male.

* … e poi mi parli di una vita insieme – Vasco Rossi

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non bastano le stelle per scrivere poesie *

scriverò un’altra stupida
poesia struggente
per una stronza che
non se la sente
e anche se ci provi con forza
ti dirà non sei abbastanza

scriverò della candela e del vento
e del loro amore profondo
che quando si spegne la fiamma
è una sorta d’orgasmo

scriverò in ordine sparso
solo per chiudere un verso
anche se non c’è verso
di sembrare interessante
che a poi alla fine
non serve a niente

* Ho poca fantasia – Nicolò Carnesi

ma non sarò neanche tanto stupido da credere che il mondo possa crescere se non parto da me *

e allora cosa vuol dire mi dispiace?
credi che sia utile
a farmi sentire più sollevato
o che possa alleggerire
la portata della stronzata?
è stata solo cattiveria
e non era nemmeno la prima volta
anche se hai raggiunto un livello estremo
e se lo meritavo, mi sono già scusato
svariate volte
e mi sono preso pure le tue colpe
a suo tempo
ma, ancora, non capisco il senso
anche l’altra volta mi hai detto:
mi sono innamorata di un altro
mentre eravamo sul letto
dopo aver fatto sesso
io e te
non capisco la necessità
della confessione dei tuoi amori
non capisco questo scusarti
in fondo, se non vuoi tornare indietro
perché questa malinconia
o nostalgia
o qualsiasi altra cosa sia
non mi sembra di aver chiesto spiegazioni
ho solo mantenuto l’ultima promessa
perché credo che la parola conti ancora
e non ho guardato al passato
altrimenti non avrei avuto nessun buon motivo
c’eri tu in quelle pagine
e non l’ho mai negato
non mi sono mai vergognato di quello che provavo
a differenza
a differenza di te
e non ho mai avuto paura
mi sembrava giusto dartene una copia
punto
senza aggiungere altro
senza rovinare il silenzio
con le solite stupide frasi
di circostanza
che non significano niente
e valgono ancora meno
per cosa poi?
ti ho già perdonato
solo perché l’odio non mi appartiene
e cerco sempre di essere un uomo migliore
soprattutto di me stesso

* Costume da torero – Brunori Sas