cosa comporta considerare se è vero amore oppure no *

dicevi di amarmi
a giorni alterni
ma mi chiamavi
sempre
in quelli sbagliati

a volte,
vorrei dire tanto
altre, invece,
mi fermo e penso:
la vita stessa
darà le risposte
solo che bisogna
saperle leggere
e soprattutto
accettare,
imparare dagli errori
che è sempre
più facile
a parole
sarei riuscito ad amarti
come avresti voluto?
non credo proprio
t’avrei amato
come mi viene,
magari molto male,
ma senza bluffare

* Tre di tre – Marlene Kuntz

metti un po’ di musica leggera perché ho voglia di niente *

nuvole e pensieri tristi
nuvole di pensieri tristi
se fuori piove
qui dentro
non va certo meglio
ma se mi sorridi
me lo scordo
anche solo per un momento
me lo farò bastare
come appiglio

* Musica leggerissima – Colapesce, Dimartino

mangiamo tutte le scatolette, beviamo birra, andiamo a fare la spesa al discount *

le mie incertezze
annegare
nelle sue carezze
e non dirsi una parola
nemmeno una
e con gli occhi
raccontarsi una storia
di quelle belle
che ci fanno addormentare

* Vieni a vivere – Dente

io, io, io solo contro il mondo, è meglio se mi calmo *

e poi certi giorni
quando faccio il pieno
sbotto
e inizio a imprecare
contro il mondo,
questo mondo
a misura di furbo,
anche se, alla fine,
non serve a niente
e allora
metto la musica a volume alto
e inizio a cantare
e a ballare
e a saltare
e quasi tutto passa
fino alla prossima volta

* Prova a star con me un altro inverno a Pordenone – Tre allegri ragazzi morti

non è più divertente tirare a campare, soprattutto non è più originale *

vorrei trovare
delle regole comuni
parole chiave
cenni con le mani
su cui poter costruire
una storia d’amore
con un buon finale
qualcosa da cui iniziare
vorrei poter trovare
qualche indizio
un aiuto dal pubblico
una telefonata
da qualche casa
remota
da gente sconosciuta
che, onestamente, mi dica:
coglione, stai sbagliando strada!
e smetterla
di riciclare
la stessa scusa
usare il blocco dello scrittore
per non giocare
un’altra partita
per paura di perdere
quel poco di lucidità
che ti rimane
perché non è più divertente
tirare a campare
soprattutto, non è più
originale

* Questo paese – Daniele Silvestri

che fine hanno fatto gli occhi di chi non doveva ferirti mai, ma ti sembrava così vero mentre lo giuravano dentro i tuoi *

qui, interno notte
il rumore del frigo
come unico compagno
e una penna rossa
sul solito foglio bianco
non so più
quello che voglio
se tu lo sai
prova a farmi un cenno
cerco i tuoi occhi
in altri sguardi
senza fortuna
o senza speranza
tanto non fa differenza
fino a qui tutto bene?
bene, un cazzo
il problema
non è la caduta
ma l’atterraggio

* Appesi alla luna – Zen Circus

Pioggia di fine estate

nella lista
di ciò che mi manca
non ci sei tu
ma la tua essenza
il modo in cui
mi facevi sentire
il battito irreale

forse
non t’ho mai detto
che vado al mare
quando ci sono
i nuvoloni
e che mi piace
la pioggia di fine estate
che un tempo
aveva il profumo
di partenze
attese
lontananze
e speranze
(la mia malinconia è tutta colpa sua)

dal colore del sole che scende giù provo a indovinare, se torni prima tu o le zanzare *

ho scritto
troppe stronzate
per stanotte
e mi son dato colpe
che non mi appartengono
mille e mille
parole di fila
solo per cercare
di renderti migliore
e sentirmi meno
coglione
a volte, funziona
ma è solo
un palliativo

* M.me et Mr. Curie – Giorgio Canali & Rossofuoco

old love, leave me alone. old love, go on home *

puoi scrivermi
se vuoi:
lettere
su carta riciclata
in brutta copia
con la penna
che sbava,
scarabocchi
e calligrafia
nervosa
e se non conosci
l’indirizzo
improvvisa

Old love – Eric Clapton