cinquanta e cinquanta

lo so che aspettavi
qualcosa da leggere
e forse avrei voluto
scrivere anche io
molto prima
ma non saprei dirti
se mi aspettavo di meglio
o di peggio
nel rivederti
ma è stato denso
e potente
il colpo emotivo
ma non del genere che
che fa male
ma di quello che ti lascia
senza parole,
con la voglia di correre
e non saper scegliere
quale direzione
se verso i tuoi occhi
o quella che porta altrove
e con quei capelli corti
hai sconvolto
ogni mio ormone

dal colore del sole che scende giù provo a indovinare, se torni prima tu o le zanzare *

ho scritto
troppe stronzate
per stanotte
e mi son dato colpe
che non mi appartengono
mille e mille
parole di fila
solo per cercare
di renderti migliore
e sentirmi meno
coglione
a volte, funziona
ma è solo
un palliativo

* M.me et Mr. Curie – Giorgio Canali & Rossofuoco

old love, leave me alone. old love, go on home *

puoi scrivermi
se vuoi:
lettere
su carta riciclata
in brutta copia
con la penna
che sbava,
scarabocchi
e calligrafia
nervosa
e se non conosci
l’indirizzo
improvvisa

Old love – Eric Clapton

fai rumore, qui *

esci da questa stanza
da questa testa
da questo sogno
da questo pensiero
così martellante
da questa voglia
di stringerti
e raccontarti tutto
esci da queste scarpe
che fanno male
a camminare
esci da queste mani
da polpastrelli
che ti desiderano
esci da questi occhi
da questi sensi
che ti cercano
nei posti più disparati
nei momenti più disperati
esci da quest’amore
da questo cuore
da una rima banale
da tutto quello
che mi appartiene
dalle parole
che vorrei scrivere
ma le nascondo
esci e non tornare
fai il giro lungo
non usare il navigatore
che ti riporta
sempre a casa
esci e dimentica
il mio nome
anche se ti somiglia
anche se mi somiglia

* Fai rumore – Diodato

alcol, ricordi e sentimentalismi scadenti

mi manca
guardarti
da vicino
con gli occhi
e con le mani

l’attesa
di un incontro
diventa
mancanza
vince chi
sa dimenticare
se non era amore
che ne parliamo a fare?
dove voglio arrivare
in questa notte
di alcol e ricordi
e sentimentalismi scadenti
cantare a squarciagola
come a vent’anni
non avevamo sonno
ma eravamo stronzi
molti vorrei
e mille se potessi
una costellazione di sbagli
e sogni ricorrenti
la potenza di un bacio
scavalca un bancone
di un locale pieno
di gente
non ho mai avuto paura
di amarti
nemmeno qui e adesso
o in qualsiasi altro posto

It’s better to feel pain, than nothing at all, the opposite of love’s indifference*

da qualche mattina
mi sveglio
alle sette e cinquantuno
precise
senza sveglia
in automatico
sarà un segnale
in codice
dell’universo

ci sono giorni
in cui sento
pulsare
dentro qualcosa
che un tempo
sapevo riconoscere
al primo colpo
e ora non so nemmeno
come cazzo chiamare

* Stubborn love – The lumineers

lascio che le cose mi portino altrove, non importa dove *

la primavera
che mi sorprende ancora
le nespole
che iniziano a maturare
il giallo
mi ricorda il tuo costume
nelle giornate
in cui sono
di buon umore

* Altrove – Morgan

and still you ask me do I love you, what it is, what it is, all I can tell you is it’s all show biz *

sai, mi piace
stare in silenzio
sul divano
a costruire storie
mattone su mattone
e lasciarle crollare

a volte sento
la mancanza
di qualche particolare
di una delle donne
che non ho saputo
amare
ma quello che più
mi manca
è tornare a casa
col cuore a rimbalzare

* Nobody loves you (when you’re down and out) – John Lennon

this is how it works, you’re young until you’re not, you love until you don’t *

scrivo frasi sconnesse
su fogli improvvisati
senza nessun ordine
o prospettiva
o aspettativa
il ricordo di te
che s’insinua
tra i piccoli graffi
sulle mie mani
che nemmeno sapevo di avere
ma sembra non far più male
chi si accontenta gode
oppure lentamente muore?
noi che potevamo
essere rivoluzione
e siamo diventati
la solita banale
inutile delusione
luogo comune
la stessa tristezza
in corpi differenti
conto fino a venti
dopo aver lavato i denti
sono volati dieci anni
trentasette e sentirli tutti
senza un motivo preciso
sono ancora
lo stesso fallito
che poteva essere
in qualsiasi altro posto
e si ritrova
nel buco del culo del mondo
senza infamia
e senza lode
senza uno slancio
o un colpo al cuore
con le stesse parole
urlare senza far rumore

* On the radio – Regina Spektor

I will stay with you if you’ll stay with me, said the fiddler to the drum *

ho scongelato vecchie emozioni
perché non avevo niente
da scrivere
mi sono detto:
che male può fare ricordare?
il tempo è una questione
di prospettive
a volte, sembra poco
altre non vuole passare
scriverei qualche canzone
se solo fossi bravo a suonare
vale ancora la pena restare?
o amare?
si può morire pure
restando vivi
quando si smette
di sognare

* Journey through the past – Neil Young