i corsi di paura, ricorsi della storia, per trattenerci in una morsa senza memoria *

feccia
vestita in abiti buoni
che si nasconde
nei modi gentili
nel salutare i vicini
e siede su poltrone
di pelle
di essere umani
con vanto e indifferenza
ormai senza vergogna
frequenta
corsi di aggiornamento
sulla violenza
in ogni sua forma
in attesa
di ritornare a galla
cercando di inoculare
la paura
per proporre sempre
la stessa cura

* Andrà tutto bene – Levante

e voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida *

perdersi dentro
un pensiero
ancora
dopo anni
e non sapersi
difendere
completamente

accelerazioni cardiache
e mani vibranti
compongono ritmi
mai scritti
in attesa di parole
da liberare
e chi sbaglia,
cortesemente,
si prenda
le proprie colpe
in silenzio
e senza far rumore
il perdono
è un concetto
inadeguato
in un disequilibrio
emozionale

* Voglio una pelle splendida – Afterhours

so chi sono io, anche se non ho letto Freud *

non dirò niente
anche se
ho scritto parecchio
sull’argomento
ma non cerco risposte
se non da me stesso

e tu saresti capace?
mi chiedeva, in sogno,
Claudia Cardinale
in uno spezzone di film
in bianco e nero
e io, mentendo, le dissi:
guardami ancora
in quel modo
e non avrò più dubbi
mentre avrei voluto dirle:
se non ti spaventerai
con le mie paure
un giorno che mi dirai le tue
troveremo il modo di rimuoverle
in due

* Spaccacuore – Samuele Bersani