che ne sai tu di quello che ho visto, eri bella in un altro posto *

il nostro amore
ha fatto anche
cose buone
e non lo dico tanto per dire
come i fascisti
per non sembrare un coglione
ricordo certe risate
e certi sorrisi
qualche carezza
e qualche lacrima
anche se in questo
non siamo mai stati bravi
ricordo certi sguardi
da lontano
ma anche da vicino
e poi certe apnee
e molti baci

* Statte zitta – Mannarino

vestiti da sandra che io faccio il tuo raimondo *

c’erano giorni
che avevano
una certa importanza
e ora non hanno
nessuna rilevanza
che posso farne senza
colpa di quello
che avevamo in mente
dell’amore giovane
prepotente
scoprirsi ogni giorno
per poi farsi male
e continuare
a perseverare
come quando
fuori piove
come un gioco
di parole
che non ti fa più ridere
ma nemmeno piangere
chissà cosa succede
quando ti sogno
quale strano motivo
quale mistero
prima mi guida
e poi lì mi abbandona
nell’alone di qualcosa andato
non tempo sprecato
solamente vissuto male
sotto le aspettative
in bilico su una fune
e ancora
dopo molto tempo
quel gioco di sguardi
ma che minchia hai da guardarmi
se poi non vuoi toccarmi?

* Del verde – Calcutta

ma un bacio resta sempre un bacio e un rutto resta sempre un rutto *

dove cazzo ero a sedici anni?
cosa cazzo facevo a sedici anni?
al tempo degli sputi
in motorino
mi struggevo
per le pene d’amore giovane
magari ce l’avevo col mondo
volevo avere qualche anno in più
forse ascoltavo pure
musica pessima
bevevo vodka alla fragola
alle feste in campagna
cosa m’importava del mondo?
degli ecosistemi al collasso?
dei cambiamenti climatici
e della fabbrica del consenso?
per questo invidio
e ammiro questa ragazza
il suo coraggio
la sua forza

* Terzo millennio – Tre allegri ragazzi morti

perché magari è soltanto che mi hai cercato nel posto sbagliato *

sebbene tutto
oppure nonostante
che probabilmente
scrivere
è l’unica cosa
che mi riesce
discretamente bene
ci sono cose
che accadono
e mi lasciano
senza parole
a volte, di rabbia
a volte, di stupore
così per quel
che mi riguarda
per tornare
agli anni novanta
io, ho comprato
una vecchia panda
e ascolto i blur
in cuffia
ma quasi senza
più speranza

* Facciamo finta – Niccolò Fabi

che ancora mi sento le dita fondersi nella tua … *

avrei voluto
avere vent’anni
come nei romanzi
o forse li ho avuti
e non li ho capiti
ma se dovessi tornare
indietro
rifarei la stessa strada
e ti incontrerei ancora
ti direi di resistere
al lato oscuro
che quasi tutto
potrai comprare
tranne questa
mia resa
mia devozione
tra le tue cosce
di fronte
alle tue labbra

* Simbiosi – Afterhours

venti persone che ami se ne andranno ti chiederai se c’entrerà dio *

la senti dentro
la fine dell’estate
malinconia
che risale
da angoli dimenticati
di alcuni ricordi
che si trascinano
dietro profumi
come quello dell’erba
dopo la pioggia
e ti ritrovi
a pensare
allo scorrere
inesorabile del tempo
la vita
che fugge in un lampo
e quasi non sei pronto
anche se qualcuno
dice di esserlo sempre
sta mentendo

* Di vino – Marta sui tubi