In fondo è bello però, il mio paese e io ci sto *

Ricordiamoci di questo, a futura memoria:
mettere i figli, i nipoti, i cugini idioti, i parenti tutti, i congiunti, gli amici cari, i colleghi, i trombati politici, nelle pubbliche amministrazioni, nei posti chiave dirigenziali, in un cazzo di ufficio sperduto nella provincia remota, con le, manco tanto nascoste, raccomandazioni, con lo scavalcamento delle graduatorie, con le solite spintarelle all’italiana, alla lunga si paga, perché quest’emergenza, ancora più della normale quotidianità, ha mostrato tutta l’incapacità di una classe dirigente che non prevede, non coltiva, non controlla, non informa, non pensa a lungo termine, se non per il proprio tornaconto personale, magari la propria pensione. E poi quando l’imprevedibile accade ci troviamo senza scudi, senza difese, e senza nessuno che sappia agire come si deve, o per lo meno parlare in modo adeguato, pronto solo a fare il solito gioco, l’infinito e collaudato scaricabarile. Senza vergogna, ma con presunzione. Chi ci sta fregando il presente, cercherà di fotterci anche il futuro.

* E io ci sto – Rino Gaetano

ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare *

a cosa mi servirà
questo sapere
non è dato sapere
ma ho cercato di coprire
le mancanze del mio retaggio
la conoscenza
per sentirmi a mio agio
nel mondo
e anche se non ci sono riuscito
ci provo ogni giorno
un libro
che sa farmi viaggiare
scoprire cose nuove
un disco
che sa trasportarmi
in strane atmosfere
un quadro
che sa stupirmi
con pennellate di immaginazione
un film
che riesce, ancora,
a farmi emozionare
a regalarmi una scena da citare

mi piacerebbe,
con lo stesso stupore
di ammirazione
per il successo
o per la ricchezza,
di una persona
sentire dire
che è colta

* Quattro stracci – Francesco Guccini

ma vedrai che andrà bene, andrà tutto bene *

e poi,
alla fine
nessuno avrà colpe
solo chi muore

andrà tutto bene,
solo se andrà bene
per tutti

andrà tutto bene,
soprattutto per chi
ancora una volta
riuscirà a farla franca
a sfuggire alle colpe
a galleggiare
nella propria merda

* Al di là dell’amore – Brunori Sas

i corsi di paura, ricorsi della storia, per trattenerci in una morsa senza memoria *

feccia
vestita in abiti buoni
che si nasconde
nei modi gentili
nel salutare i vicini
e siede su poltrone
di pelle
di essere umani
con vanto e indifferenza
ormai senza vergogna
frequenta
corsi di aggiornamento
sulla violenza
in ogni sua forma
in attesa
di ritornare a galla
cercando di inoculare
la paura
per proporre sempre
la stessa cura

* Andrà tutto bene – Levante

tanta voglia di ricominciare…abusiva *

qualcuno dice:
andrà tutto bene
solo perché
non riusciamo a immaginare
di peggio
o non vogliamo
il tempo sospeso
le libertà depotenziate
le distanze diluite
quasi senza gravità
galleggiamo
nella speranza,
nella nostra inutilità
lasciati così
come delle
cose
posate
in un
angolo
e dimenticate
forse dopo
tutto questo
sapremo dare
più valore
ad alcune cose
gesti e sentimenti
quasi in disuso

* La terra dei cachi – Elio e le storie tese

and still you ask me do I love you, what it is, what it is, all I can tell you is it’s all show biz *

sai, mi piace
stare in silenzio
sul divano
a costruire storie
mattone su mattone
e lasciarle crollare

a volte sento
la mancanza
di qualche particolare
di una delle donne
che non ho saputo
amare
ma quello che più
mi manca
è tornare a casa
col cuore a rimbalzare

* Nobody loves you (when you’re down and out) – John Lennon

e proprio questo mi spaventa siamo diventati brutti *

anime in fiamme
lacerate
lascio idee
sul bordo della strada
mutilate
non ditemi che
andrà tutto bene
non lo fate

* Viva – Zen Circus

despite all my rage I am still just rat in cage *

pensavo che “restare per cambiare”
fosse un bel nome
per un’associazione
ma a distanza di tempo
mi chiedo
qual è la direzione
di questo cambiamento
sono io ad attuarlo
o solo a subirlo?
questo è il punto
sono io a contribuire
a cambiare questo posto
o è questo sputo di paese
che alla fine avrà la meglio?
conformandomi al peggio
in un continuo livellamento
verso il basso
fino a toccare il fondo

forse, la poesia ci potrà salvare
ma chi salverà la poesia
se un rutto avrà più valore?

* Bullet with butterfly wings – Smashing Pumpkins

fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono, spandono e sono quel che hanno *

voragini e solitudini
percepisco il vostro sforzo
di uniformarvi al resto
ma non me la sento oggi
di farvi i sorrisi finti
giusto per compiacervi
in un circolo vizioso
intriso di delusione
che se vi chiedessi
cosa vi fa star bene
non sapreste cosa dire
vestirsi bene prima della fine
aperitivi e panettone
sigarette su sigarette
senza nessuna vera emozione
e nessun proposito
su come essere umani
in un modo migliore
preferendo sempre
l’apparire all’essenza
l’opportunismo alla coerenza
all’amore la convenienza
all’amicizia l’appartenenza
la finta fede alla scienza
l’idiozia all’intelligenza

* Quelli che ben pensano – Frankie Hi-Nrg Mc