dal colore del sole che scende giù provo a indovinare, se torni prima tu o le zanzare *

ho scritto
troppe stronzate
per stanotte
e mi son dato colpe
che non mi appartengono
mille e mille
parole di fila
solo per cercare
di renderti migliore
e sentirmi meno
coglione
a volte, funziona
ma è solo
un palliativo

* M.me et Mr. Curie – Giorgio Canali & Rossofuoco

come se fosse la prima volta che ci si innamora, come se avessimo bisogno di imparare ancora, ancora, ancora *

vorrei ancora avere
quello stesso sguardo
che si perdeva
sulle tue labbra
mentre parlavi d’altro
per non parlare d’amore
del nostro amore

* Orfani dei cieli – Giorgio Canali & Rossofuoco

le tue unghie nella mia schiena sono un ricordo troppo lontano *

vengo qui per sfuggire
alla crudeltà del mondo
la musica in cuffia
e il cervello fuoriporta
in bolla di protezione
niente mi può toccare
nemmeno le tue parole
mentre Jim urla
love me two times
come se non ci fosse un domani
e forse non c’è
e allora resto
in questo eterno presente
intrappolato
in attesa di un cenno
di un gesto di disgelo
che so non arriverà
mi chiedo cosa ti costa
e perché devi farmi pagare
colpe che non ho
solo perché ti fa sentire
più forte di me?
mi tieni in bilico
e fatico a tenere a freno
i sussulti del cuore
ogni volta che torni e non vuoi restare
non è così facile
tenere a freno le mani
che ti vorrebbero toccare
e io non sono bravo
a nasconderle
a fare finta di niente
a farmi scivolare tutto addosso
tutto adesso
come se niente fosse
realmente successo
se tu ci riesci
lo metterò
tra i tuoi pregi e i miei svantaggi
ma non ho più voglia di
giocare a perdere pezzi
e poi recuperarli
ogni volta
e ogni volta ancora
fare un giro e ricominciare
senza mai imparare a difendermi

* Controvento – Giorgio Canali & Rossofuoco

come sempre farò del mio peggio perchè è quello che ti aspetti da me *

e anche se
dividi in due il tuo nome
per sembrare più figa
rimani sempre
una testa di cazzo
intera

* Messaggi a nessuno – Giorgio Canali & Rossofuoco

che risposte ci suggerirà questo vento dislessico *

c’è questo silenzio stanotte
che non riesco a decifrare
quest’aria umida
e questa sensazione
di non appartenere a niente
nemmeno a me stesso
se ti penso mi viene voglia
di urlare e bestemmiare
ci sono cose che fatico
ad accettare
ma non ho voce in capitolo
e forse è questo
a farmi più male
stai benissimo
lo devo dire
hai un talento naturale
stavo pensando ad altro
ma sono stato costretto
a virare
c’è una strana forza
che mi attrae
e non riesco a controllare
insegnami a giocare
tu che riesci a farlo bene

* Nuvole senza Messico – Giorgio Canali & Rossofuoco