e ancora torno di notte e ti vorrei incontrare davanti al portone *

se c’è una cosa
può andare male
io so come fare
dovevo mantenere
dritto il timone
e restare a navigare
nella direzione del silenzio
ma come con le sigarette
dopo aver smesso
ti dici: una
cosa può mai farmi?
e io volevo
solo sentirti addosso
quando succede
lo chiamo
ragionare col cazzo
la pelle non dimentica
e in certi periodi
di astinenza
prende il sopravvento
anche se vorrei scomparire
dentro qualsiasi cosa
chiudermi in una bolla
ed escludere tutto il resto
per non inciampare
di nuovo sulla stessa radice
quella di sempre
quella che non riesco ad estirpare
perché è più brava di me
a giocare a scacchi,
ha sempre pronta
una contromossa,
se fa qualcosa
sa già a chi dare
la colpa

* Mia – Giovanni Truppi