di come salveremo il mondo o per lo meno il nostro *

nascondo quello che scrivo
dietro un muro di carta
quello che conta
ciò che non ha importanza
nel volto di un attrice
ne ricordo un altro
un sopracciglio alzato
e un maledetto
meraviglioso sorriso
di cui mi sono innamorato

l’essenza di un sentimento
racchiuso in uno sguardo
la spinta più potente
per cambiare il mondo
o per lo meno il nostro
l’amore pecca di presunzione
e manca di prudenza
diceva: tu sei tutto mio
ma non ero abbastanza

* Di che cosa parla veramente una canzone – Tre allegri ragazzi morti

if you want me I’ll be in the bar *

a volte non vorrei
essere così sentimentale
davanti a questi tramonti
intensi nel rosso
vorrei essere impermeabile
e lasciare tutto
scorrermi addosso
senza sentirne il gusto
l’essenza, il potere
di rievocare
di scatenare
un gesto
un sorriso
un pianto
di una singola lacrima
che piano piano
si accumula
colma l’occhio
e scivola sul volto
lasciando un solco
che all’istante si secca
e un sapore salato
vicino alla bocca
a volte vorrei fuggirti
dividerti in piccoli frammenti
di bene e di male
e poi farne la conta
pesarli su una bilancia
e convincermi
che non vale la pena
lottare una guerra
immaginaria

* A case of you – Joni Mitchell

ma se rinasco me vojo reincarnà in me stesso co la promessa de famme fa più sesso *

voi non sapete
quello che sento
e anche se fuori sorrido
a volte, dentro
sto morendo

tutto quello che
ho imparato sull’amore
spesso lo scordo
e in una frazione di secondo
in un sorriso mi perdo
e in uno sguardo
affondo
che nonostante
sia abbastanza vecchio
da saper nuotare
mi abbandono alla corrente
e mi lascio trasportare
dove vuole
e poi è sempre più difficile
tornare a casa
con un’altra delusione
se fossi in un film
sentimentale del cazzo
probabilmente aspirerei
a un lieto fine
ma ricordatevi che
quando i protagonisti
lo raggiungono
qualcun altro lo deve pagare
come quando lei dice:
“meriti di meglio”
non sapendo,
almeno questa volta,
di aver avuto ragione

* Bar della rabbia – Mannarino