io, io, io solo contro il mondo, è meglio se mi calmo *

e poi certi giorni
quando faccio il pieno
sbotto
e inizio a imprecare
contro il mondo,
questo mondo
a misura di furbo,
anche se, alla fine,
non serve a niente
e allora
metto la musica a volume alto
e inizio a cantare
e a ballare
e a saltare
e quasi tutto passa
fino alla prossima volta

* Prova a star con me un altro inverno a Pordenone – Tre allegri ragazzi morti

di come salveremo il mondo o per lo meno il nostro *

nascondo quello che scrivo
dietro un muro di carta
quello che conta
ciò che non ha importanza
nel volto di un attrice
ne ricordo un altro
un sopracciglio alzato
e un maledetto
meraviglioso sorriso
di cui mi sono innamorato

l’essenza di un sentimento
racchiuso in uno sguardo
la spinta più potente
per cambiare il mondo
o per lo meno il nostro
l’amore pecca di presunzione
e manca di prudenza
diceva: tu sei tutto mio
ma non ero abbastanza

* Di che cosa parla veramente una canzone – Tre allegri ragazzi morti

ma un bacio resta sempre un bacio e un rutto resta sempre un rutto *

dove cazzo ero a sedici anni?
cosa cazzo facevo a sedici anni?
al tempo degli sputi
in motorino
mi struggevo
per le pene d’amore giovane
magari ce l’avevo col mondo
volevo avere qualche anno in più
forse ascoltavo pure
musica pessima
bevevo vodka alla fragola
alle feste in campagna
cosa m’importava del mondo?
degli ecosistemi al collasso?
dei cambiamenti climatici
e della fabbrica del consenso?
per questo invidio
e ammiro questa ragazza
il suo coraggio
la sua forza

* Terzo millennio – Tre allegri ragazzi morti

puoi chiarmarci se vuoi ragazzi persi… *

a chi invecchia
solo per abitudine
o per tradizione
e passa da un luogo comune
a un altro luogo comune
senza nessuna resistenza
nessuna obiezione

ci sono occhi
che hanno potere
di parola
e sorrisi
che mi disarmano
ancora

questo
vi volevo dire

* Mai come voi – Tre Allegri Ragazzi Morti