la grande storia banale, prima prosciughiamo il mare poi versiamo lacrime per poterlo ricolmare *

nuvole a ferragosto
è quello che ci meritiamo
e io me le godo
in silenzio
in una spiaggia
ormai stanca
di giorni di frenesia
e violenza
di gente imbarbarita
che ricordo, doveva
uscirne migliore
un vento leggero
mi accarezza le spalle
se ti vedessi
non saprei che farmene
della tua comprensione
non ho più rabbia da darti
ma solo disgusto
che mi sembra pure troppo
da essere sprecato

* Chiamami per nome – Francesca Michielin, Fedez

balla come se tutta questa mediocrità ti piacesse davvero *

rileggo dei vecchi versi
perché non so più
che cazzo dire
lascio scivolare
tutto queste parole
a caso
sperando
in un colpo di culo
che siano loro
a cercarsi
l’una con l’altra
e a comporsi
in frasi di senso
compiuto
non ho più voglia
di aggiustarle
ogni volta per niente
per finire a parlare
di qualcosa che non esiste
che non resiste
che quasi
non lascia più tracce

* Falso bolero – Giorgio Canali & Rossofuoco

I desideri non invecchiano quasi mai con l’età *

da troppo tempo
non ti sento,
da troppo tempo
se ci sei
lancia un sasso
in questo buco
di emozioni
stagnanti
dove sei finito?
non riesco più
a scorgerti
negli sguardi
nei gesti
in sorrisi improvvisi
regalati
non riesco più
a immaginarti
a fare sogni erotici
a disegnare
prati fioriti
dove gli altri
vedono deserti
forse, ho smesso
di cercarti
per paura di perdermi
ancora
per paura di perdere
ancora
questa tranquillità
anestetizzante
che non fa male
ma non lascia niente
se non giorni
senza ricordi
e senza ricorrenze
da rinnovare
dove sei, amore?
che ne è stato
del tuo pulsare?

* La stagione dell’amore – Franco Battiato

di che colore siete, fratelli?

di che colore siete
fratelli?
che io
non me lo ricordo
ogni giorno
sembra uguale
al precedente
senza nessuno slancio
mentre avrei bisogno
semplicemente
di un abbraccio

l’amore
che diventa
esclusione
chi si oppone
ai diritti
anche per gli altri
li confonde
coi privilegi

non è più divertente tirare a campare, soprattutto non è più originale *

vorrei trovare
delle regole comuni
parole chiave
cenni con le mani
su cui poter costruire
una storia d’amore
con un buon finale
qualcosa da cui iniziare
vorrei poter trovare
qualche indizio
un aiuto dal pubblico
una telefonata
da qualche casa
remota
da gente sconosciuta
che, onestamente, mi dica:
coglione, stai sbagliando strada!
e smetterla
di riciclare
la stessa scusa
usare il blocco dello scrittore
per non giocare
un’altra partita
per paura di perdere
quel poco di lucidità
che ti rimane
perché non è più divertente
tirare a campare
soprattutto, non è più
originale

* Questo paese – Daniele Silvestri